criminalità

Criminalità reale e percezione soggettiva a Trento

...che si riconferma una città sicura. Ce lo dice il progetto europeo eSecurity

Criminalità reale e percezione soggettiva a Trento
Come percepiscono la propria città i trentini? E cosa suggeriscono per migliorarla?
(Foto di Alberto Gianera. Titolo: "Ma facciamocelo un bell'applauso!")

eSecurity: Criminologia e ICT per la polizia e i cittadini


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ICT per la sicurezza urbana: il test parte da Trento
Ricerca, forze dell’ordine e città, insieme nel progetto eSecurity

Il gioco delle parti - Distanze di sicurezza: criminalità, spazi pubblici e percezione

 Non è di molto tempo fa la polemica relativa all'area del centro storico di Trento nei pressi della stazione dei treni e di piazza Dante dove non è raro che accadano risse, furti o i cosiddetti "turbamenti della quiete pubblica". Tra chi dà la colpa all'alta concentrazione di stranieri nell'area e chi afferma che il fenomeno è più mediatico che reale, torna al centro del dibattito il problema della sicurezza o, per meglio dire,della percezione che hanno i cittadini del livello di sicurezza nella loro città. Non solo a Trento, infatti, si discute di questo problema: in tutte la città, in particolar modo nelle aree vicine alle stazioni dei treni, si percepisce il fastidio dei residenti che mal sopportano il degrado nel quale versano i parchi e le aree urbane circostanti. Ma quello della sicurezza è un problema reale o uno spettro alimentato per fini politici? La stampa come si pone di fronte agli eventi di cronaca? Le amministrazioni comunali, in particolar modo a Trento, fanno abbastanza per cercare di risolvere questo problema? Ne parliamo con Francesco Crepaz (Partito Democratico) e Davide Franceschini (Lega Nord Trentino). Nel corso della trasmissione verrà trasmesso un contributo con interviste raccolte in strada e fra i negozianti (anche stranieri) che lavorano nei dintorni di Piazza Dante, Via Roma e Via Cavour.

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